Le buone pratiche

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Le buone pratiche consistono nell'individuazione di pratiche in uso considerate ottimali, una via di apprendimento concreta rispetto a una situazione problematica o uno scopo da raggiungere. Insomma, una buona pratica è un modello da seguire, cui ispirarsi. Attraverso lo scambio di buone pratiche è più facile realizzare cambiamenti apparentemente impossibili.


Esempi di buone pratiche

In Puglia

  • La Giunta regionale pugliese del 2010 che conta il 50% di assessori e il 50% di assessore.
  • L’8 marzo 2007 la Regione Puglia ha approvato la legge “Norme per le politiche di genere e la conciliazione vita – lavoro in Puglia”. La Regione Puglia per prima si è dotata di una legge organica sulle politiche di genere, per offrire una base normativa certa per servizi e iniziative in grado di garantire condizioni effettive di pari opportunità e ri-disegnare il profilo delle nostre città intorno al diritto alla vivibilità e alla qualità della vita delle donne e degli uomini di Puglia.
  • Dopo la Puglia, altre regioni, come la Liguria e la Toscana , hanno legiferato in materia prendendo largamente spunto dalla normativa pugliese.
  • Nasce a Bari, nel dicembre 2010 Light on stalking, la prima rete nazionale antistalking e antiviolenza.
  • In data Mar, 21 Dicembre 2010 il presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, insieme con l’assessore regionale al Welfare, Elena Gentile, ha presentato a Bari le linee guida per l’accesso al Fondo di solidarietà regionale e il protocollo d’intesa con due associazioni che da anni sono impegnate nella tutela delle condizioni di lavoro e nell’assistenza alle famiglie, la A.n.m.i.l. e la Federcasalinche. D’ora in poi dunque, morire in Puglia per un incidente domestico nella propria casa, darà la possibilità alla famiglia del lavoratore o della lavoratrice, di accedere al Fondo solidaristico regionale (istituito con la Legge Regionale 1 del 25.02.2010) così come al Fondo potranno accedere i familiari di donne e uomini deceduti a causa di incidenti nei luoghi di lavoro. In altre parole il lavoro non retribuito sarà equiparato al lavoro retribuito.

In Campania

  • Legge regionale della Regione Campania n. 4 del 27 marzo 2009 che ha l'obiettivo di ottenere un riequilibrio della rappresentanza politica dei due sessi all’interno del Consiglio regionale, in sintonia con gli articoli 51 e 117 della Costituzione.

In Emilia Romagna

  • Il consiglio provinciale di Rimini mette al bando le pubblicità sessiste, approvando una moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna e contro l'uso di stereotipi femminili, fdando seguito ad analogo ordine del giorno approvato dai consigli comunali di Rimini, Novafeltria, Coriano e Riccione.