Il manifesto della rete

MANIFESTO
della RETE NAZIONALE DELLE DONNE
per la RIVOLUZIONE GENTILE

La Rete nazionale delle donne per la rivoluzione gentile  trae origine dall’esperienza della Rete delle donne pugliesi per Nichi Presidente: movimento che da Foggia si è esteso, poi, a Lecce e in tutta la regione Puglia per rivendicare il proprio diritto a scegliere il candidato presidente.

Le migliori leggi sui diritti delle donne: il progetto di “Choisir la cause des femmes”

L’associazione francese “Choisir la cause des Femmes” (fondata negli anni `70 da Simone de Beauvoir, Gisèle Halimi e dal premio Nobel Jacques Monod), ha attentamente studiato le varie leggi vigenti in Europa riguardanti le donne ed ha evidenziato quelle che sono sembrate le più vantaggiose nel salvaguardare i loro diritti nei vari campi presi in considerazione. Sono 14 (purtroppo nessuna italiana) quelle che maggiormente tutelano la donna in rapporto a famiglia, procreazione, lavoro, politica e violenza, ed il progetto prevede di presentarle a tutti i Paesi della Comunità Europea.

Noi della Rivoluzione Gentile in piazza contro la marcia “Pro Life”

La Rete delle Donne per la Rivoluzione Gentile aderisce all'appuntamento a Campo De' Fiori alle 9 di domenica 12 maggio, indetto da organizzazioni di donne e da libere cittadine, per protestare contro la marcia “per la vita” appoggiata dal sindaco Alemanno, per dire il nostro NO all'attacco contro ai diritti delle donne.
La legge 194 intera, la RU486, l’istituzione dei consultori, l’educazione sessuale nelle scuole, la diffusione degli anticoncezionali, la libertà di scelta, sono conquiste non possono e non devono essere intaccate.

NO all'arte che non dice la verità. COPRITE QUELLA STATUA!

La Rete delle Donne per la Rivoluzione Gentile si rispecchia in pieno nelle parole della presidente di "Donne di carta" a proposito della scultura di Ancona per le donne vittime di violenza e reputa quel monumento un'ennesima offesa ad un problema che ancora stenta ad essere sentito nel pieno della sua drammaticità.
Condividiamo tutti i seguenti NO:
"NO. E non perché è una figura femminile svestita e quindi ancora una volta un corpo violato e non una persona nella sua integrità.

POLITICI CHE HANNO ADERITO ALLE PROPOSTE DELLA RETE DELLE DONNE PER LA RIVOLUZIONE GENTILE

Di seguito le adesioni al programma elaborato all'Assemblea Nazionale de L'Aquila dalla Rete delle Donne per la Rivoluzione Gentile, pervenute fino ad oggi .
Continuate a seguire il sito perché l'elenco sarà aggiornato man mano che dovessero arrivare nuove adesioni.

ANNA MARIA MASSIMI, candidata al Senato della Repubblica con il PD, Lazio
CECILIA D'ELIA, candidata alla Camera dei Deputati con Sinistra Ecologia Libertà, Roma 1,
ELENA GENTILE, candidata al Senato della Repubblica con il PD, Foggia,

Non lo permetteremo più - Genova, 14 febbraio 2013 (di Valentina Genta)

Genova 14/02/2013

È facile dire a posteriori, dopo un’emozione e un coinvolgimento come quelli di ieri in piazza De Ferrari a Genova che è stato bellissimo, è ovvio, i video e le foto fanno venire la pelle d’oca, la piazza era colorata e festosa, l’atmosfera esaltante. Meno facile è dire cosa ci ha mosse, cosa ci ha fatte sentire tutte assieme, in tutto il mondo - davvero - donne e uomini, gradualmente, finalmente, rivoluzionarie, rivoluzionari.

La rete bene comune. (per gentile concessione del blog "sotto il pelo dell'acqua" di Francesco Consoli)

Negli ultimi anni di insegnamento all’Università era diventato sempre più difficile ottenere che gli studenti rispettassero nella stesura delle tesi quello che è un imperativo etico elementare nella ricerca scientifica: non copiare. Ho sempre ritenuto che ciò non dipendesse solo dall'intenzione di "fregare il professore" ma anche e soprattutto dall’incomprensione di cosa significhi fare ricerca e quale sia il valore delle idee e delle informazioni e l’importanza nella indicazione corretta delle “fonti”. Legato a ciò vi è il problema della responsabilità verso ciò che si scrive.

I MANIPOLI SESSUALI

Che il contatto fisico debba quasi inevitabilmente portare al rapporto sessuale, è una fissazione profondamente radicata nella mente maschile. Lo dimostra il fatto che gli uomini hanno una certa paura di toccarsi.
Le donne invece possono tranquillamente arrivare tra loro a un contatto fisico anche piuttosto intimo senza per questo essere necessariamente coinvolte sessualmente.
E' vero che in questi ultimi tempi qualcosa sta cambiando.

Roma: presentate ai/lle candidati/e le proposte per un’Italia a misura di donne

ROMA, 4 febbraio 2013.
Sono state presentate oggi, pressa Sala delle Vergini del Comune di Roma, le proposte della Rete delle donne per la Rivoluzione Gentile per un nuovo governo del paese.

Elezioni 2013: proposte per una politica a misura di donne

04/02/2013 12:00
04/02/2013 13:30
Europe/Rome

Comunicato stampa – Invito

Elezioni 2013: le proposte per una politica

a misura di donne

Incontro con le candidate

4 febbraio 2013, ore 12

Sala delle Vergini– Comune di Roma - Via delle Vergini 18, Roma